La Luisa ha ottantaquattro anni, un busto che la tiene su e guida una megan scenic scassata con cui va dappertutto, però ci va ai venti all’ora circa, quindi se vi capita di averla davanti portate molta pazienza perché se lo merita. È (ri)entrata nelle nostre vite a inizio agosto, quando la madre di Massi è stata ricoverata all’improvviso (ma esiste l’improvviso?) in ospedale; l’ultima volta la Luisa l’avevamo vista al nostro matrimonio quattro anni fa, quando nell’anticamera della sala comunale in cui ci stavamo sposando sorreggeva la madre di Massi che singhiozzava, non ho mai capito se per la gioia o cosa. In ospedale la Vilma voleva solo che Massi le portasse due volte al giorno il ghiacciolo al limone, poi le dottoresse hanno spiegato a Massi che il limone non andava bene col pancreas nelle condizioni in cui ce l’aveva lei e allora glieli faceva con l’acqua senza limone, in ogni caso la Vilma voleva solo quelli e la Luisa diverse volte ha detto a Massi “glielo porto io il ghiacciolo Nin, non ti preoccupare, riposati un po’ che sei sempre avanti e indietro con questo caldo… Io però il ghiacciolo glielo prendo al bar e com’è è!” e così era. Poi un sabato mattina di quasi fine agosto ha chiamato per dire “Nin stasera ci vado io da tua madre, tu riposati un po’, vai a fare un giro con la Cristina che è tutto agosto che siete a casa” e infatti siamo andati a Fanano alla festa del mirtillo un attimo, ma solo un attimo perché poi ha chiamato la dottoressa per chiedere chi era quella signora davanti alla porta della camera, perché la Vilma se ne stava andando proprio in quel momento e volevano sapere se potevano farla entrare e la Luisa è entrata e ha tenuto la mano alla Vilma mentre moriva e a Massi è dispiaciuto tantissimo di trovarsi a Fanano, visto che gli altri giorni era sempre stato in ospedale. Quando siamo arrivati giù l’ha abbracciato fortissimo e gli ha detto “Nin non devi rimproverarti niente, hai fatto tutto per lei e anche di più” e poi l’ha abbracciato molte altre volte. Massi la sente spessissimo perché lo chiama all’improvviso per sapere come sta e lui si commuove perché non c’è abituato, poi lo sta aiutando con la sua megan scenic a portare via chili di vestiti per vuotare casa della Vilma e ieri sera, prima di regalargli lasagne e dolce mattone per il pranzo di oggi, l’ha portato nel suo giardino e gli ha detto “vieni Nin, vieni a vedere qui, questi sono i bulbi della bomboniera del tuo matrimonio, ogni anno fioriscono e sono bellissimi!”.
Ha del miracoloso quando la vita ti restituisce ciò che non hai mai avuto.

