Gino lo chef

Vi ho detto no del signore che ieri sera mangiava pop corn e beveva cappuccino insieme alla signora marocchina che gestisce il bar dell’Ostello in cui abbiamo dormito a Milano? Ebbene, si chiama Gino, ha 95 anni e faceva lo chef in uno di quei post fighi che chiamano trattorie ma che trattorie non sono,…

Del vivere a Milano e del concerto di Sting

Io a Milano ci vivrei! Sì. Mi piace da sempre, c’è ritmo, frenesia, ma nessuno ti prende mai contro e se succede si scusano. Quando devi uscire dalla metro non ti sbattono contro, aspettano il loro turno. Se hai bisogno di un’informazione tutti te la danno, sorridenti. Per entrare al concerto di Sting abbiamo fatto…

Il pavone, l’odore di legna e il mio pino

Quando sono nata i miei genitori avevano una piccola casa in montagna e nel giardino proprio davanti al portico in cui ho iniziato a muovere i primi passi hanno piantato un pino, perché piantare un albero quando nasce un bambino è una delle cose più belle che si possono fare, anche perché poi quel bambino…

I “come stai” mancati

Per guardare il mondo attorno a noi quasi sempre usiamo il nostro personale sguardo, che è nostro e di nessun altro, ci mancherebbe. È solo che così finiamo per aspettarci cose che sono scontate solo per noi e per pochi altri e noi invece ce le aspettiamo, ne abbiamo bisogno, rimaniamo feriti se non arrivano….

Insonnia…

Non riesco a dormire, mi accade quando ho giornate piene pienissime e ci metto un po’ ad uscire dal frullatore. Da domenica è arrivata a casa nostra la Pepi, una micia randagia che viveva sotto ad un portico in centro a Fiorano. È tanto affettuosa e ha una macchia di pelo nero a forma di…

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie…

Questa foto l’ho scattata a Biscottino qualche sera fa e molti di voi l’hanno già vista sui miei social. Stasera però null’altro può rendere altrettanto bene come mi sento, così la metto anche qui. La didascalia era si sta come d’autunno sugli alberi le foglie, ma tira un vento forte e stasera mi sento così….

Di un lunedì qualunque

Non tutti i lunedì vanno a finire bene per il semplice fatto di essere lunedì, ma del mio oggi non posso proprio lamentarmi, anzi. È uno dei lunedì più produttivi della mia vita, devo essermi svegliata iperattiva, superate le prime enormi difficoltà dopo aver aperto gli occhi. E ho fatto di tutto. Lavorato, ovviamente, poi…

Coming out day, essere ciascuno se stess*, senza doversi scusare

Questa giornata deve ricordarci che la strada da percorrere per garantire la libertà di essere se stessi è ancora lunga. Dobbiamo impegnarci perché le nostre comunità sappiano accogliere ogni persona nel suo valore unico e irripetibile, garantendo pieni diritti civili a tutti e a ciascuno, dice una ministra oggi. Speriamo che calendarizzino presto in parlamento anche qualcuna…

Le parole perdute

Ieri ho scoperto un’iniziativa deliziosa e ovviamente mi sono offerta subito per partecipare. Figurati se non adottavo e non condividevo una parola perduta, io! Io che adoro le parole, tutte, quelle dolci, le parolacce, le parole che ti scarnificano, quelle che ti rimettono al mondo, quelle obsolete che nessuno usa più, le parole randagie e…

Scappa sempre da dove non stai bene

Quando una situazione, una persona, un luogo ti inquietano, ti tolgono il sonno, ti generano insicurezze e timori vola via. In fretta. Non aver paura di non aver capito, di sbagliare, di ciò che possono dire gli altri, tu vola via. Con un sorriso. È il rispetto e la cura che devi a te stessa…

Esercizi di scrittura

Dove ho abitato per i primi 3 anni della mia vita c’era il classico pavimento degli anni 50, la carta da parati chiara coi fiorellini beige sui muri, le tende leggere e un balconcino che dava sui campi, una casa colonica che ora è una polisportiva e il vecchio carcere di Modena, ma io non…