Carta di identità, antiterrorismo e occhi azzurri

Dovete rifare la carta di identità? Questo post è per voi!

Antefatto: stamattina mi sveglio e penso “ma perché la foto stavolta non vado a farla dal fotografo, invece che alla solita macchinetta freack?! In fondo è la carta di identità elettronica, mi durerà un sacco, ormai sono una signora e vorrei venire figa… Poi se penso alla foto da abusatrice di sostanze che mi sono dovuta tenere dal 2008, che ogni volta che la presentavo dicevo -Sono io, eh! Ora molto meglio, ma sono io. Quella foto è della mia vita precedente!!!-…”

Fotografa: “Tieni, truccati un po’!” Io “Ma sono truccata!” Fot: “Non si vede, io almeno un po’ di lucidalabbra lo metterei!” Io: “No, grazie. Il mio è un nude look!” Fot: “Ok. Mettiti i capelli dietro alle orecchie, per bene.” Io: “Cosa?! Ma sono venuta qui per fare una bella foto!” Fot: “Mi dispiace, sono le nuove regole antiterrorismo, le tue orecchie si devono vedere!”

All’anagrafe. Impiegata: “Scusa, io ti devo far firmare un modulo in cui dichiari che non ti interessa anche se le orecchie non si vedono bene. Sappi però che in alcuni posti potrebbero non ritenere valido il documento.” Io: “Ma dai! Quell’orecchio si vede a metà solo per la posizione del viso!” Imp: “Non vale. Io se fossi in te andrei nella macchinetta davanti alla Coop di Mezzavia, lì spendi poco e magari legati i capelli, così sei sicura che vada bene la foto!” Io: “Ok, ho già capito, devo continuare ad avere delle foto brutte sui documenti!” e vado. Alla macchinetta delle foto scopro che è l’ufficio in cui si riposano i ragazzi stranieri che chiedono l’elemosina nel parcheggio, dico “scusate, devo fare una foto perché quella del fotografo non andava bene!” e loro “Va bene, ti teniamo chiusa la tendina!” Io: “D’accordo, grazie!”. Scatto, faccio 4 prove e non me ne piaceva neppure una, loro da fuori mi dicevano “Tutto a posto?” e io “Sì, più o meno!”. Finalmente decido, scelgo la meno brutta, pulsante verde, clic e loro “Ma sei bellissima invece!”, io: “Grazie, ma di moneta non ne ho” e loro “Diciamo sul serio!”. Torno all’anagrafe dopo essere stata a sentire da un prof. di Benny con la borsa piena di foto tessere, l’impiegata mi da il bentornato e avvia la pratica. Mi dice che la foto è perfetta e mi fa i complimenti per l’azzurro degli occhi e io “Ma come, nelle generalità abbiamo scritto occhi verdi!” E lei “Bè, sempre chiari sono! Va bene, va bene!” e io “È che quando sono felice e quando sono in sindrome gli occhi mi si schiariscono!” e lei “Che bello, cambi colori!” “Sì, sempre”. Ah, da oggi sono ufficialmente donatrice di organi! Credo che dovrebbe esserci una legge per l’obbligo di donazione organi e sangue e midollo, ovviamente per chi può. La solidarietà e la cura dovrebbero essere legge.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Marco ha detto:

    Sembra una scena di un film di Almodovar.. 😀 😀 😀

    Piace a 1 persona

    1. Cristina ha detto:

      🤣😂🙏🏻

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...