Di calicantus e di come salvare la bellezza

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Avete mai annusato bene il profumo del calicantus? È un profumo pungente ma soffice, sa di giallo e di aria pulita, ti racconta che anche se c’è freddo, se la maggioranza dei fiori e degli arbusti scelgono la primavera per aprirsi e profumare attorno, bè, anche se c’è freddo, se viene buio presto e gela tutto, si può sempre fiorire. Basta pensare di poterlo fare! E poi lo si fa. Come il calicantus.

Lo sapevano bene le nostre maestre. La maestra Santa Leonelli Frausin della mia amica Giorgia e anche la mia, che si chiama Milva Fregni. La mamma di Giorgia spesso prendeva la stagnola, ci avvolgeva alcuni rametti di calicantus presi dal giardino e diceva “Tieni Giorgia, portali alla Maestra!” e Giorgia era felicissima della felicità che sapeva avrebbe letto negli occhi della Maestra Santa, che tutto l’anno teneva pronti molti vasi per i fiori che portavano i suoi alunni. Lei non aveva figli. Tutti i bambini erano suoi figli. La mia Maestra Milva invece ne aveva uno, Luigi. Ci parlava spessissimo di lui e noi lo pensavamo come un eroe e un pochino lo era, visto che aveva perso il papà prestissimo ed era rimasto da solo con la nostra Maestra, che spesso ancora piangeva la perdita. La mia scuola era in un paesino di campagna, nello stabile che fino a poco prima ospitava il manicomio. Mia madre mi diceva stai attenta!, non ho mai capito bene a cosa e perché, forse pensava che qualche matto potesse tornare a spaventarci, anche se a me i matti non hanno mai fatto paura, me ne facevano molta di più tutti gli altri. Bè, anche la Maestra Milva amava tanto il verde, i fiori, i calicantus e soprattutto le primule. A ricreazione ci faceva andare in mezzo ai cespugli del grande giardino del manicomio; le altre maestre non volevano, ma lei sì, ce lo permetteva.

Una vera Maestra sa che uno dei suoi primi compiti è quello di educare al bello, ai colori puliti, all’aria profumata e crea le condizioni perché i bimbi sappiano poi riconoscere e riprodurre la bellezza. Un vaso di fiori è una lezione perfetta ed eterna.

Perché è vero che la bellezza salverà il mondo, ma soprattutto siamo noi a dover salvare la bellezza, che è un antidoto potente contro il male, contro la stupidità e tante brutte idee che stanno tornando nei nostri giorni.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Francesca F. ha detto:

    La Milva Fregni😊.
    Ho pochi ricordi, ma sempre belli. La ricordo con una malinconia velata…

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    1. Cristina ha detto:

      Condividine qualcuno Fra, ti prego 💕

      "Mi piace"

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